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di Filippo Ferrara,
Ferrara, nel far scorrere la penna sulla via sottile della percezione, si dimostra un audace investigatore dell’insolito; come in un film,traccia la biografia di questa “ figlia del teatro”, ora romanticamente, ora con cruda realtà, nel fluiredi una storia avvincente, romanzesca, che finisce con l’irretirlo.
di Filippo Ferrara,
Ferrara, nel far scorrere la penna sulla via sottile della percezione, si dimostra un audace investigatore dell’insolito; come in un film,traccia la biografia di questa “ figlia del teatro”, ora romanticamente, ora con cruda realtà, nel fluiredi una storia avvincente, romanzesca, che finisce con l’irretirlo. Ma è sul carattere che l’autore punta il dito, riuscendo rischiosamente a evincerlo dalla debole storiografia e dalle poche lettere, dalle quali, soprattutto, deduce conclusivamente le diverse rifrazioni psicologiche.
15 x 21 cm | 232 pg. | Copertina morbida | Stampa b/nero | ISBN 978-88-98416-11-0