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di Tullio Farina
Il presente lavoro si può considerare come una naturale continuazione del libro “Raccolta confidenziale dei termini dialettali di Trivento” perché si è utilizzata la stessa metodologia ed impostazione.
Infatti la materia trattata è stata il risultato di colloqui e dialoghi con le persone, soprattutto anziane, trascritti poi con la stessa tecnica ossia prima in dialetto, poi in italiano con il relativo significato.
Questa volta però l’attenzione è caduta non sui singoli termini dialettali m ma sui proverbi in quanto essi sono veicolatori di un messaggio completo che può essere utilizzato da chi parla sia in senso letterale che metaforico e soprattutto nel secondo senso esprimono tutta la saggezza popolare e l’esperienza del popolo più umile di fronte alla prepotenza dei potenti e ai fenomeni naturali proverbi
I proverbi devono essere valutati con grande attenzione. Bisogna prenderli ed analizzarli e tenere in considerazione che detti proverbi risalgono ad un periodo storico passato le cui regole o norme sociali erano diverse da quelle di oggi per cui, si ripete per una migliore attenzione, bisogna stare attenti nel prenderli in considerazione perché generano atteggiamenti discriminatori nei confronti delle donne e delle minoranze di genere. La loro lettura ed analisi va fatta solo per riflettere sulla trasformazione della società. Pertanto i cosiddetti proverbi sessisti che riguardano la figura femminile, al fine di evitare ogni forma di polemica, non sono stati spiegati come tutti gli altri.
Dallo studio di essi si può comprendere la struttura del linguaggio, l’utilizzo delle forme retoriche quali la metafora e l’ironia, il tipo di società, le sue condizioni economiche, sociale ed ambientali, i modelli comportamentali e morali.
L’intento del libro è quello di salvaguardare dall’oblio dello scorrere del tempo un patrimonio culturale e di saggezza del mondo operaio e contadino.
15x21 cm | 126 pg | Copertina morbida | Stampa Bnero | ISBN 979-12-5539-054-1